Feb
10
2009
14 febbraio 2009, Pianaccio è una favola…
Sabato è San Valentino e alla Locanda fervono i preparativi per la Cena e il Pranzo di Domenica, all’insegna della Passione!

Da noi potrete provare l’autentica Passione per le cose Buone e Genuine, ed ogni occasione è buona per festeggiare gli Innamorati, i Singles e tutti quelli che si vogliono Bene!

Irene ha pensato di preparare qualche Dolce particolare per rendere ancora più “accattivante” il menù della Locanda: cosa ne dite di… Pasticcini Morbidi al Cioccolato e Peperoncino, serviti con un Bicchiere di Rum? E questa è solo una piccola indiscrezione della vigilia trapelata dalla Cucina… Ogni pietanza, dal primo fumante al bocconcino gustoso e invitante, è un richiamo d’amore che eccita i sensi e sazia i palati più esigenti.

Un’atmosfera calda e romantica vi aspetta in questi giorni invernali alla Locanda: una Serata a lume di Candela o seduti accanto al Caminetto, magari sorseggiando uno dei Liquori di Marina…
E se il Cibo, il Vino e la Compagnia vi hanno fatto girare la testa… Potete restare alla Locanda, trascorrere una Notte a Pianaccio sotto le Stelle e il Fabuino, godendovi la Bellezza che avrete intorno e accanto.
Vi aspettiamo!
Ma… correte!

… mi raccomando;-)
Feb
08
2009
Nonostante la pioggia… Pianaccio è sempre bellissimo e la Locanda è in piena attività: Marco Valerio si prepara ad un fine settimana all’insegna delle sue passioni calcistiche e culinarie, Irene resta in cucina per sfornare il Pane, profumato e fragrante, che ci ha proposto anche per la cena di stasera, Marina ha terminato con cura l’ultimo suo capolavoro all’uncinetto … Andrea è fiducioso sul tempo e domani mattina non mancherà all’appuntamento sulle piste da sci
Insomma… cosa aspettate a raggiungerci ?? 

Nov
16
2008
La Locanda ed il Paese sono ricoperti di un morbido manto di Neve… Lo spettacolo è suggestivo e romantico! la strada è stata prontamente liberata dallo spazzaneve BRUM BRUM e vi aspettiamo numerosi per godervi un fine settimana davvero unico: Polenta e Cinghiale, famosa e fumante Pasta & Fagioli, dolci dell’Irene con la Farina di Castagne fresca, Porcini e Crescentine Dorate… Salsiccia e Fagioli alla Bud Spencer?! Novità della Locanda, fortemente voluta da Marco Valerio e servita con tanto di Cucchiaio di Legno! Ma non dimentichiamo il panorama: alla Locanda vi aspettano le Ciaspole, per una stupenda passeggiata lungo la via di Segavecchia, dove la Neve resta immacolata…

Questo fine settimana la Locanda Alpina riapre: l’entusiasmo di sempre, i piatti invernali della tradizione montanara, la farina di castagne fresca e profumata, il caminetto acceso ed i primi preparativi per le Feste.. Ecco la calda accoglienza della Famiglia Gentilini!
02 ottobre 2008, Pianaccio
Il 6 Ottobre prossimo la Locanda Alpina va in vacanza!
Riapriamo il 22 Novembre, nel pieno Autunno di Pianaccio e già pronti per la Neve e le Feste: vi aspetterà una calda accoglienza e il ricco menù invernale.. Polenta, Porcini e Castagne in abbondanza! A presto!
Un settembre intenso e pieno di sorprese…
Moltissime fotografie, tante novità e una bella cartolina a testimonianza dell’impegno costante della Locanda nel conciliare tradizione, genuinità ed entusiasmo.

Benedetta e Angelica sono le Cuccioline della Locanda, insostituibili compagne della bella Stagione, che non potevano mancare neppure al nostro appuntamento cittadino: una bella sorpresa nel cuore della Festa dell’Unità di Bologna!

Grazie anche a tutti i Sostenitori Bolognesi ed un abbraccio speciale a quelli in Trasferta da Pianaccio!
07 settembre 2008, Pianaccio
Festa dell’Unità di Bologna: per una notte… la Locanda va in città! Dalle strette montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano, scendendo lungo la Valle del Silla e poi del Reno, la famiglia Gentilini esce per qualche ora dalla Riserva del Corno alle Scale e arriva in città. Sembra incredibile, eppure…
Continue Reading »
Feb
20
2008
Novità è proprio la parola giusta.
Il 2008 è un anno importante per Pianaccio e per la famiglia Gentilini: il dolore per la perdita di Gianni è inesprimibile, segna un punto fermo da cui cambiare e crescere, marca la linea di partenza di un tempo nuovo, un orizzonte ancora sfuocato dalle lacrime.. Ma ci lascia anche la consapevolezza e l’orgoglio di chi ha ricevuto una grande eredità di umanità , coraggio e dignità .

La sua sapienza semplice ed efficace, l’amabilità pacata e la sensibilità silenziosa, sono le armi segrete con cui la famiglia Gentilini prosegue il suo lavoro di ospitalità e ristoro.
Gli avventori che si arrampicano fino all’Antica Locanda Alpina alla ricerca di benessere, serenità e genuinità, li troveranno, insieme a un’atmosfera familiare accogliente e intatta, di quelle che scaldano il cuore e si portano in dote anche al rientro in città .

Feb
19
2008
Dopo le Feste di Carnevale, trascorrono alcune settimane in cui molti sciatori, se le piste lo consentono, continuano a recarsi al Corno alle Scale, magari concedendosi in serata una Cena alla Locanda. Con l’avvento della Pasqua le giornate più lunghe permettono le prime escursioni sui monti circostanti e il primo sole caldo porta con sé germogli e frenesia: è il periodo ideale per godersi lo spettacolo della Natura che, di giorno in giorno, muta forme e colori, si risveglia lentamente dal letargo invernale. Da qualche anno, questi mesi fino a giugno sono i prescelti dai turisti stranieri che amano il trekking e trascorrono qualche settimana in Italia: inglesi, tedeschi, olandesi..

La famiglia Gentilini si preoccupa dei bagagli, del pernottamento e naturalmente della buona tavola ma offre anche la possibilità di trasporti quotidiani in fuoristrada fino al rifugio della Segavecchia, consigli preziosi sullo stato dei sentieri e sulle suggestioni del panorama, nonché suggestive, seppur non sempre veritiere, previsioni del tempo!
Marina comincia il valzer dei fiori che, da maggio in avanti, non mancheranno di stupire e far parlare, sulle terrazze e nel giardino della Locanda.
Il Paese si prepara con entusiasmo ad accogliere l’Estate.
Durante la Pasqua, Gianni ha sempre preparato un ricco pranzo, con le immancabili specialità locali e naturalmente l’Agnello. Il Lunedì di Pasquetta può essere l’occasione ideale per pranzare alla Locanda e magari trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta.

La stagione è buona anche per chi ama la Pesca o per chi semplicemente ama mangiare le trote! Su ordinazione, si cucina il Salmerino, trota salmonata Docg che vive in acque purissime e che qui trova l’ambiente più adatto per crescere e riprodursi: non possono mancare tagliolini al Salmerino, trota al cartoccio, ai ferri o alla Pianaccese.
La primavera è ricca di importanti appuntamenti e con il primo caldo, seduti sotto la veranda di legno della Locanda, non passerà minuto senza che il rumore della Cascata vi ricordi che il disgelo, anche quest’anno, ha mantenuto la sua promessa.

Feb
18
2008
C’era una volta un Re che voleva abitar nel punto più alto della Valle,
ma si fermò prima, accanto al fuoco dei boscaioli, per ammirar la Fiamma e viver in pace…

Proseguendo da Pianaccio Vecchio, il sentiero sale dolcemente lungo il crinale della montagna: è la sola via per Fiammineda. A poche decine di metri dalle case, resta il vecchio lavatoio, colmo d’acqua, che oggi sembra perdersi tra i rami di castagno e i rampicanti: a porgere l’orecchio sembra ancora di sentir lo sbatter di panni e i brusio delle chiacchere che allora gareggiavano con lo scorrere del tempo.

Il sentiero prosegue pianeggiante fino al ponte per poi salire più ripido per qualche decina di metri e giungere infine a Fiammineda, un borgo antico, di cui oggi restano pochi ruderi.


Il fascino però è immutato: l’edera ricopre mura e steccati, la pineta si apre al vostro passaggio lasciando intravedere la cascata poco distante, il silenzio è sovrano.

Feb
17
2008
Published by matilde under Affettati di Suino, Antipasti della Locanda, Bice Biagi, Bruschette Montanare, Buffet, Cartoccio, Crescentine Gentilini, Crostini Rustici, Enzo Biagi, Formaggi, Funghi Porcini, Gentilini, Gianni, Gianni Gentilini, Giornalismo, Irene Gentilini, Italian Apennines, Marina, Pianaccese, Polenta Fritta, Salmerino, Silla, aceto balsamico, acque limpide, affettati, affettati misti, alimenti genuini, allevamento, amaretti, amici di pianaccio, antica locanda alpina, antica tradizione, appennino tosco-emiliano, approfondimento, bellezza, biscotti, bontà, borlenghi, boscaioli, bruschette, cacciatori, caffé, cantare, caramello, carbonai, casa, castagnaccio, castagne, ciacci, cibo genuino, cioccolato, cioccolato fuso, ciotole, cliente, contorni, corno alle scale, crema di nocciole, cremosa, crescentine, croccanti crostini, crostini, cucina, cucina casalinga, cucina contadina, cuoca, delizie, delizioso, divertimento, dolci, due spaghi, espezzatino di Cinghiale, famiglia, famiglia gentilini, family, famoso, farina di Castagne, farro, fatte in casa, fichi, filetto ai porcini, formaggi freschi, formaggi locali, formaggi stagionati, fragranza, fratelli pedrini, fresca, frittelle dolci, fritto misto, frutti di bosco, fumante, funny, gelato alla Crema, genuine wine, genuino, giornata, goloso, gusto, gustoso, ideale, industriale, ineguagliabile, inzuppare, italian wine, lampone, lavoro, legno, liquori, lizzano in belvedere, locanda, maltagliati, mamma Marina, marmellate, minestra di verdure, mitico, montagna, more, mountain bike, occasioni speciali, olio d'oliva, onore, ordinazione, pane tostato, panorama, parco regionale del corno alle scale, passeggiate, pasta, pasta e fagioli, pasta fatta a mano, pasticcini, patate al forno, pepe, pepe verde, percorsi, pernottamento, pesce locale, pezzetti, pianaccio, pianaccio.com, pianaccio.it, piatto antico, piatto preferito, piste da sci, polenta, polenta e cinghiale, porcini, prantichi, profumo, proprietà terapeutiche, provenienza, prugne, ragù, ristorante, salsiccia con porri, sangue, sapori e gusti di una volta, sci, secret apennines, semifreddi, ski, slow food, snowboard, sottaceti, spaghi, specialità, specialità montanare, spezie, spring, squisito, stagione, strigoli alla boscaiola, sugo, tagliatelle al Cinghiale, tagliere, taglieri, tagliolini, tartufo, terracotta, tigelle, torrente, torte, tortellini fatti in casa, tortellini in brodo, tortelloni, tortelloni con Funghi Porcini, tradizionale, tradizione, tradizione montanara, trekking in italy, trota salmerino, umido, umido di salsiccia, unico, vanto, vecchi stampi, verdure, verdure miste, vino, virgilio pedrini, week-end, zona, zuppa
Enzo Biagi ha qui la sua casa natale e la sepoltura accanto ad amici e parenti.

Di Pianaccio ha scritto: “Non credo che il mio Paese sia segnato nelle mappe: neppure il nome richiama una benevola attenzione. Una volta, a Berlino Est, trovai un’antica mappa dell’Appennino e Lizzano in Belvedere veniva chiamato Lizzan Matto.
Credo che un po’ di follia ci sia davvero nella mia gente: chissà cosa li ha spinti a rifugiarsi in fondo ad una piccola valle, circondata, quasi in maniera ossessiva, dalle montagne. Chissà chi erano i miei antenati, che si rassegnarono a una vita da banditi: mi piace pensare a dei fuggiaschi, perseguitati per qualche nobile causa, che vennero a nascondersi quassù, con qualche straccio, qualche pignatta e molti bambini. Vivevano di castagne, seminavano la segale, emigravano a tagliar boschi o con le pecore durante l’inverno: e a primavera, annunciati dall’abbaiare dei cani, ritornavano i pastori e i carbonai. Pianaccio é la mia infanzia e il mio mondo: ho girato per mestiere un po’ dappertutto, ma non mi sembra di essere mai stato lontano dalla Piazza: rimpiango soltanto il tempo in cui c’era un ombroso pero, che d’Estate dava frutti dolcissimi (…).
Ero un giovane cronista quando scrissi un articolo sul mio paese: lo intitolarono “Pianaccio è una favola“ (…). Non è che un piccolo borgo ma se si legge la lapide sulla facciata della chiesa con i nomi dei caduti, si capisce che rispecchia, nel bene e nei drammi, la storia d’Italia… ”
di Enzo Biagi, da Pianaccio in Cartolina a cura di Marco Cavagnino, Libreria Naturalistica 1995

Feb
16
2008
- Amici di Pianaccio: fondata nel 1979 da alcuni cittadini bolognesi che hanno case e radici nel Paese, organizza manifestazioni estive il cui ricavato viene destinato alla cura e alle necessità del luogo. I membri sono numerosi, ma l’iscrizione è aperta a tutti e consente di ricevere periodicamente comunicazioni scritte delle varie iniziative, nonché l’ormai nota cartolina fotografica in occasione del Natale e delle feste di Capodanno. Come dichiara il nome stesso dell’associazione, gli Amici si preoccupano costantemente di mantenere vivo e attivo il Paese nella speranza che questo luogo, che li ha visti nascere, crescere o soltanto li ha fatti innamorare, conservi immutata la sua magia e il suo potere evocativo. L’Associazione si riunisce durante l’anno, in occasione di due pranzi alla Locanda, in primavera ed autunno, momenti di incontro, di scambio di idee per la stagione successiva o semplici occasioni per fare i conti con il tempo che, a pancia piena e con il bicchiere colmo, grazie al cielo, tornano sempre!
- Pro Loco: come in ogni piccolo paese si occupa di far fronte alle esigenze più immediate della comunità , riunendo i residenti e coloro che vogliono offrire il loro aiuto anche nei più semplici lavori di pulizia del Campo delle Noci, di manutenzione del ponte Tv o di organizzazione delle manifestazioni.
- Consorzio Utilisti: in passato quest’associazione riuniva i capi famiglia residenti che possedevano un terreno nelle zone limitrofe al paese, si occupava per lo più della pulizia del bosco e della raccolta del legname che successivamente distribuiva ai vari membri. Tuttora si preoccupa di tagliare e accatastare la legna nei mesi più opportuni e di trasportarla in Paese a seconda delle singole necessità. A questa associazione occorre fare riferimento per l’utilizzo degli spazi della ex-scuola di Pianaccio, oggi restaurata e disponibile per riunioni, mostre fotografiche, incontri e conferenze.
Feb
15
2008
Published by matilde under Affettati di Suino, Antipasti della Locanda, Bice Biagi, Bruschette Montanare, Buffet, Cartoccio, Crescentine Gentilini, Crostini Rustici, Enzo Biagi, Formaggi, Funghi Porcini, Gentilini, Gianni, Gianni Gentilini, Giornalismo, Irene Gentilini, Italian Apennines, Marina, Pianaccese, Polenta Fritta, Salmerino, Silla, aceto balsamico, acque limpide, affettati, affettati misti, alimenti genuini, allevamento, amaretti, amici di pianaccio, antica locanda alpina, antica tradizione, appennino tosco-emiliano, approfondimento, bellezza, biscotti, bontà, borlenghi, boscaioli, bruschette, cacciatori, caffé, cantare, caramello, carbonai, casa, castagnaccio, castagne, ciacci, cibo genuino, cioccolato, cioccolato fuso, ciotole, cliente, contorni, corno alle scale, crema di nocciole, cremosa, crescentine, croccanti crostini, crostini, cucina, cucina casalinga, cucina contadina, cuoca, delizie, delizioso, divertimento, dolci, due spaghi, espezzatino di Cinghiale, famiglia, famiglia gentilini, family, famoso, farina di Castagne, farro, fatte in casa, fichi, filetto ai porcini, formaggi freschi, formaggi locali, formaggi stagionati, fragranza, fratelli pedrini, fresca, frittelle dolci, fritto misto, frutti di bosco, fumante, funny, gelato alla Crema, genuine wine, genuino, giornata, goloso, gusto, gustoso, ideale, industriale, ineguagliabile, inzuppare, italian wine, lampone, lavoro, legno, liquori, lizzano in belvedere, locanda, maltagliati, mamma Marina, marmellate, minestra di verdure, mitico, montagna, more, mountain bike, occasioni speciali, olio d'oliva, onore, ordinazione, pane tostato, panorama, parco regionale del corno alle scale, passeggiate, pasta, pasta e fagioli, pasta fatta a mano, pasticcini, patate al forno, pepe, pepe verde, percorsi, pernottamento, pesce locale, pezzetti, pianaccio, pianaccio.com, pianaccio.it, piatto antico, piatto preferito, piste da sci, polenta, polenta e cinghiale, porcini, prantichi, profumo, proprietà terapeutiche, provenienza, prugne, ragù, ristorante, salsiccia con porri, sangue, sapori e gusti di una volta, sci, secret apennines, semifreddi, ski, slow food, snowboard, sottaceti, spaghi, specialità, specialità montanare, spezie, spring, squisito, stagione, strigoli alla boscaiola, sugo, tagliatelle al Cinghiale, tagliere, taglieri, tagliolini, terracotta, tigelle, torrente, torte, tortellini fatti in casa, tortellini in brodo, tortelloni, tortelloni con Funghi Porcini, tradizionale, tradizione, tradizione montanara, trekking in italy, trota salmerino, umido, umido di salsiccia, unico, vanto, vecchi stampi, verdure, verdure miste, vino, virgilio pedrini, week-end, zona, zuppa
Non c’è desiderio che non possa avverarsi, se lo esprimi alle Stelle e lo affidi al Vento.

Dalla Locanda la strada prosegue per circa tre chilometri e conduce al Rifugio di Segavecchia, dove lascia spazio ai numerosi sentieri e alle vie sterrate che portano fino… in cima al Mondo.
Salendo dolcemente e allontanandosi dal Paese non c’è tratto di strada che non meriti una sosta a contemplare.
Poco dopo il Ponte della Spescia, sulla destra, è possibile scendere facilmente, tra la via e il fiume, nella Pineta di Sanbuccione, luogo isolato eppur familiare dove gli alberi lasciano intravedere le maestose arcate del ponte, mentre ostinatamente celano le due famose panchine in sasso, così che custodiscano nel sottobosco i segreti che vi si confessano.
Si narra infatti che non vi sia verità alcuna che questo luogo non riveli e che infonda coraggio a chi si voglia qui dichiarare.

Poco sopra, ecco le famose Prime, panchine storiche per le serate di baldoria e canti, nonché meta facilmente raggiungibile dai più pigri viaggiatori. Poi le Seconde e il Casone di Riccardo, il seccatoio ancora oggi in funzione e, d’autunno, meta serale dei boscaioli che vegliano sul fuoco e predicono il futuro.
Si sale ancora lungo la via con facilità fino all’ultima strettoia prima che si apra il sipario del bosco e si giunga finalmente alla Curva del Vento, in dialetto, il Sreton d’ la Bonaccia.

Il panorama è amplissimo e suggestivo: sullo sfondo del Corno alle Scale si intravedono gli ultimi boschi di conifere e il Monte Cancellino, mentre sulla destra la rupe conserva antiche iscrizioni e una piccola Madonna, stretta nell’unica nicchia riparata da vento. Vi è un piccolo prato sulla sinistra, con le immancabili panchine da cui godersi lo spettacolo perenne del cielo. La Curva è ormai nota non solo per la lieve brezza o lo sferzante vento che soffia continuamente dandole il nome, ma da tempo è luogo privilegiato per trascorrere la Notte di S. Lorenzo: sdraiati lungo la via, con coperte e chitarra si può restare per ore a scrutare il cielo, aspettando una stella cadente, incantati dallo spettacolo della notte. I desideri e le speranze che non si sanno dire giungono da lontano fino qui e si fermano davvero, per qualche istante, così che ci sia facile riconoscerli e dar loro finalmente fiato e forza.
Qui è d’obbligo lasciare ogni fardello, ogni pesante bagaglio e ogni pigrizia.
Qui è d’obbligo aprire gli occhi e stringere bene i lacci delle scarpe.
Che il viaggio e il pensiero sia lieve e ci porti lontano.

Feb
14
2008
Il prato è ovunque a Pianaccio: è muschio lungo i muri, è sottile riva del torrente, è radura lontana quanto il Fabuino, eppure solo al Campo esce davvero allo scoperto!

Il mitico Campo delle Noci è l’unico spazio del paese abbastanza pianeggiante da consentirci di tirar calci al pallone senza doverlo rincorrere per chilometri. Poco prima della salita del Pongino, che conduce alle prime abitazioni, si apre sulla sinistra un bel prato, adombrato da un unico abete maestoso, con un vecchio seccatoio in disuso.
Sulla riva sinistra scorre il torrente Silla, che prosegue poi con un’ampia ansa fino al Ponte delle Trote, mentre dal lato opposto, un piccolo pendio consente ai numerosi “tifosi”di sedere e godersi lo spettacolo.
Le gare non mancano: il più noto torneo è organizzato ogni estate dall’Associazione Amici di Pianaccio che porta in campo anche i più anziani “giocatori d’occasione” e puntualmente… li lascia vincere, in nome dell’autorità e della saggezza che rappresentano! Lo spettacolo è assicurato, tra incredibili prodezze sul terreno di gioco, goals a raffica in una porta tutt’altro che regolamentare e sprovvista di rete e calci d’angolo battuti con precisione direttamente dal gretto del fiume! Ma il Campo è anche luogo ideale per godersi lo spettacolo del sole o dondolarsi placidamente sull’altalena che ha visto oramai più di una generazione passarle accanto e farsi un giro, oppure sdraiarsi con il proprio amore tra gli steli d’erba a guardare le farfalle volteggiare.