Dic 16 2015

I desideri dei bambini danno ordini al futuro

Cenone di Capodanno

alla Locanda di Pianaccio

31 dicembre 2015 … 01 gennaio 2016

Buffet di Capodanno

Tutti i nostri piatti sono rigorosamente fatti in casa, preparati con ingredienti genuini e prodotti locali, secondo le ricette tradizionali della nostra montagna e gli insegnamenti tramandati dalla famiglia Gentilini. Venite a trovarci!

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Antipasto Rustico 

Mignon di Crescentine, vanto della Locanda,
con Boccone d’Affettato Nostrano e Formaggio Locale del Caseificio FiordiLatte
  

Primi Piatti della Festa

Cestino di Parmigiano Reggiano con Passatelli Asciutti al Tartufo Nero Scorzone

Mezze Maniche  di “Gasperino il Boscaiolo ” ai Funghi Porcini di Pianaccio e Maialino

Tortellini in Brodo della Tradizione

 

 

Secondi Piatti e Contorni 

Arrosto alle Castagne

dalla ricetta studiata per l’evento-cena SlowFood alla Locanda, un piatto molto speciale di

Capocollo, cotto nella Birra alla Castagna di Granaglione e preparato con Castagne,

Prugne e Albicocche.

 

Coniglio Nostrano alla Cacciatora

con Olive Nere, Vino Bianco e Rosmarino del Pianaccio 

Lenticchie Tradizionali Portafortuna, Patate della Querciola al Tegame, Pomodori Gratinati

 

Delizia di Capodanno 

Dolce al Tavolo, fantasia di Irene, aspettando la mezzanotte..

 

Specialità a Buffet

Contorni di Verdure

Zucchine Nostrane Menta e Aceto Balsamico di Modena, Cicoria Ripassata, Lenticchie della Tradizione, Fritto Misto della Locanda, Melanzane Gratinate, Pisellini al Prosciutto Cotto, Pinzimonio, Insalata di Arance, Olive e Finocchi…

Formaggi e Salumi Locali, Fantasia di Dolci al Cucchiaio e Torte di Irene

Semifreddo Ricotta Nostrana e Mirtilli del Corno alle Scale, Dolce Paola al Caffè e Mascarpone, Crostata Cioccolato Fondente e Pere saltate alla Grappa, Torta Sposa Paradiso, Torta al Cioccolato e Marmellata di Lamponi, Strudel di Mele, Panettone Gentilini, Colombina con Mostarda Cavazza, Pinoli e Uvetta, Albero della Frutta di Natale…

Frutta di Stagione e Frutta Secca, Liquori della Casa e altro ancora… 

 

 Brindisi del Buon Anno! 

Ed è solo un assaggio…

Potete contattarci al numero 0534 51300 oppure on line al nostro indirizzo:

irene.gentilini@me.com

Seguiteci anche su FB: facebook.com/anticalocandaalpina

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Nov 28 2015

Di nuovo insieme

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dal 5 dicembre a Pianaccio!

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Nov 05 2015

We’ll be back soon…

 

Holiday2015

L’Antica Locanda Alpina e il Ristorante Gentilini saranno chiusi per ferie

dal 03 Novembre al 05 Dicembre.

Siamo comunque a Vostra disposizione per prenotazioni e informazioni:

potete contattarci al numero 0534 51300 oppure on line ad uno dei nostri indirizzi principali:

irene.gentilini@me.com

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Ago 01 2014

SereNATE per SereNERE

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La Locanda di Pianaccio è felice d’invitarvi a 
Serenate per SereNERE, Monteacuto 2014! Un weekend all’insegna del Noir, in un’atmosfera misteriosa che vi avvolgerà…
Non potete mancare!
#pianaccioèunafavola e #monteacutopure!

 

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Mar 10 2014

#noirestiamoqui

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La notizia è di dominio pubblico…

Io mi decido a scrivere questo Diario di Viaggio dopo tanti mesi in cui sono stata freneticamente occupata nel quotidiano. I tempi di FB sono troppo veloci, ti costringono all’immediatezza di poche righe, una foto, qualche slogan condiviso.

 

Antica Locanda Alpina

Sono tante le novità: tanti lieti eventi, altrettanti disastri.

Ed oggi la bilancia pende tragicamente dalla parte delle difficoltà.

Ma chi conosce Pianaccio e i suoi abitanti sa bene che tenacia e determinazione non mancano: sono i valori e i colori di un luogo magico, difficile e affascinante insieme, sono duri come pietre, radicati nella terra

Sono sfumature del carattere, linee d’orizzonte, impulsi alla vita che si respirano con l’affanno lungo la salita del Pongino, si bevono a piccoli sorsi dalla fontana di Piazza, si raccolgono con pazienza, come le castagne, stando attenti a non ferirsi per la fretta di superare il riccio dei pregiudizi.

Sono melensa, mi rendo conto.

Vorrei avere spade al posto delle dita, bastoni e martelli: vorrei aprire un varco, un passaggio, trovare l’anello che non tiene e scardinare le logiche abusate che impediscono alla bellezza di salvare il mondo.

Oggi la metafora calza a pennello, perchè la montagna si è chiusa su se stessa e ha lasciato sulla strada il peso di una domanda che davvero è un macigno: alla fine, ne vale la pena? Vale la pena continuare a vivere e lavorare in questo piccolo Paese che contraddice ogni moderna logica di semplificazione e ricerca del comfort? Vale la pena caricarsi sulle spalle il fardello di una, cento, mille “calamità” naturali (quando non sono “umane”) in nome di una scelta di vita o di una promessa che si perde nell’intimità del ricordo?

Ognuno di noi ha trovato la sua risposta, l’ha sempre tenuta stretta in pugno.

Il nostro, quello di noi che restiamo qui, è un inno alla bellezza, è un manifesto di autenticità e semplicità, è un’affermazione che vale più di ogni altra: è il sì, con tutti i rischi e le incertezze, la consapevolezza che non vorremmo essere in nessun altro posto al mondo.

 

Ne vale la pena. Ne vale la pena.

E se normalmente siamo capaci di urlarlo a squarciagola, verso il cielo stellato della Curva del Vento, o di sussurrarlo piano mentre culliamo il piccolo Francesco Valerio lungo la via di Segavecchia, oggi il nostro sì ha bisogno di voce, ha bisogno del fiato di tutti quelli che amano questo Pianaccio.

Vi consegnamo ogni vibrazione, ogni parola: voi siate eco e portatela lontano.

Noi rinnoviamo ogni istante la nostra promessa di felicità.

#noirestiamoqui

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Dic 24 2013

Buon Natale!

Ecco… Ci siamo!

Ogni anno quasi mi coglie di sorpresa, qualche attimo prima della mezzanotte, anche se da giorni prepariamo addobbi e manicaretti… Ecco, oggi è la Vigilia di Natale. E in qualche modo vorrei che durasse, vorrei avere il tempo “rallentato” dell’attesa, uno spazio silenzioso in cui ordinare e rimirare i desideri che non si sanno dire.

Così in un batter d’occhio si diffonde una frenesia d’entusiasmi, una danza d’abbracci…

Allora eccoci, siamo qui!

Il Ristorante ha riaperto questo weekend e Irene sta dando il meglio di sè nella preparazione del pranzo di Natale. Qualche anticipazione? Solo sussurrata, però…

Per questa Notte ogni cosa sia lieve.

Buon Natale!

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Ott 02 2013

Chiuso per ferie

L’Antica Locanda Alpina e il Ristorante Gentilini saranno chiusi per ferie

da lunedì 05 Novembre 2013 a venerdì 20 dicembre 2013.

Siamo comunque a Vostra disposizione per prenotazioni e informazioni:

contattateci su FB oppure allo 0534 51300.

 

Babbo Curva del Vento

E per il Cenone di Capodanno e il periodo delle Feste? Pensateci in tempo…

I clienti affezionati già conoscono il Buffet aperto fino al mattino, il ricco menu della Cena e la calda atmosfera di una serata da trascorrere insieme, aspettando l’Anno Nuovo: difendiamo da generazioni quel sottile equilibrio tra semplicità ed eleganza che è la ricetta segreta di tutti i nostri piatti! Consultate le pagine con le nostre proposte per trascorrere insieme qualche giornata di Festa:

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Promozioni Feste Invernali       &       Tariffe Stagione 2013-2014

Irene e Brusty

 

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Mar 19 2013

Corno Trekking!

 Giri di Gusto nell’Appennino Premuroso!

Corno Trekking

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Apr 01 2012

Straziante meravigliosa bellezza del creato

 

“Vanno, vengono, ogni tanto si fermano
e quando si fermano sono nere come il corvo, sembra che ti guardino con malocchio.
Certe volte sono bianche e corrono e prendono la forma dell’airone o della pecora o di qualche altra bestia… Ma questo lo vedono meglio i bambini che giocano a corrergli dietro per tanti metri”

Fabrizio De Andrè

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Millefoglie crema e fragole

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Alla fine, piano piano, la Primavera ritorna sempre. Ma, badate bene, non è mai così scontato: fino a qualche settimana fa, Pianaccio sembrava sospeso in uno spazio surreale, un bianco e nero d’altri tempi, un silenzio di ghiaccio e occhi stretti. Poi, proprio oggi, con la luce meravigliosa di una giornata di sole, si è alzato un vento sgarbato e rabbioso che ha portato via con sé più di quello che doveva… Si dice che la vita è comunque più forte, che lo spettacolo potente della Natura ci sorprenderà di nuovo. Basta guardare bene tra i rami secchi e le foglie morte.

Tra le nostre nuvole barocche… aspettiamo che i primi fiori riconquistino la terra.

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sci Corno - Aprile Maggio 006

Alla Locanda fervono i preparativi per la Pasqua e per l’arrivo della bella stagione. Irene e Marco Valerio lavorano alacremente in cucina, Marina prepara con cura le stanze, io servo in tavola e osservo il cielo: dopo una giornata di fatica, il quotidiano e frenetico andare e venire, le ombre lunghe di una sera che arriva sempre un po’ più tardi, mi sembra quasi di aver capito, di averlo infondo sempre saputo… Nel vorticoso nascere e morire di ogni cosa, mi sembra di poter sgranare gli occhi, poi sorridere come il Totò di Pasolini:

“Che cosa sono le nuvole?”

“Mah!…”

“Straziante meravigliosa bellezza del creato”

Pianaccio è una favola...

A Gabriella, con affetto.
Matilde

 

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Giu 12 2010

Premio Enzo Biagi per giovani cronisti, II edizione

Anche quest’anno, Pianaccio si prepara a festeggiare il vincitore della II edizione del Premio Enzo Biagi e con lui, tutti i giornalisti, professionisti, membri illustri della giuria, collaboratori e amici, che hanno partecipato alla preparazione di questo evento, rendendolo possibile: prima di tutto il desiderio, la ferma determinazione della famiglia Biagi di preservare la semplicità e la genuinità che contraddistingue ciò che conta davvero, la voglia di diffondere ancora, nelle forme e nei modi del presente, un messaggio di autentica libertà.

Pianaccio vive di questo desiderio e ricambia in bellezza. A noi rimane il compito di riconoscerla e preservarla, magari dandogli spazio e forza, una voce, discreta e potente come la gente di queste parti.

Siete tutti invitati alla nostra festa: una giornata tra le vie del paese, i buffet di prodotti locali, la cerimonia di premiazione e tanta musica. Pianaccio racconta la sua favola ogni momento, estate e inverno, generazione dopo generazione. Questa è solo un’altra speciale occasione per venire ad ascoltarla, seguendo la trama del tempo: spero sempre che il ricordo mi aiuti ad immaginare il futuro, l’esempio e l’impegno si trasformino in una ragione di vita.

E poi questa si moltiplichi più ampia e profonda, a cerchi concentrici, come un sasso lanciato dove il fiume si allarga e riposa.

Dalle 14:00, Servizio navetta per Pianaccio, con partenza dal Palazzetto della Cultura e dello Sport Enzo Biagi a Lizzano in Belvedere.
Ore 16:00, Consegna del Premio Enzo Biagi per giovani cronisti. La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, è composta da Ferruccio de Bortoli, Giangiacomo Schiavi, Antonio Padellaro, Paolo Occhipinti, Stefano Jesurum, Loris Mazzetti, Fabio Fazio, Francesca Lombardi e Carlos Passerini.

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